24 Giugno, Mugello:
caldo bestiale, l'aria raggiunge i 35°C, l'asfalto molti di più...
caldo bestiale, l'aria raggiunge i 35°C, l'asfalto molti di più...
Aldo ha deciso di correre al mattino, io e Fabio faremo il pomeriggio. La moto è perfetta, la gommatura è nuova e la grafica (fianchi bianchi e puntale verde bandiera) rendono il "petardino" ancora più bello (sebbene l'età).
Aldo al mattino gira forte, riesce a scendere a 2' 16": il fisico risente dello sforzo e della temperatura. Le gomme sembrano lavorare bene, una piccola regolazione al mono ed è 2' 14", non è il suo best, ma ci si accontenta.
Inizia il pomeriggio, io mi presento in pista alle 14:00 dopo aver pranzato leggero leggero, sono carico come una molla, devo provare un sacco di cose: il mio primo ritorno al Mugello dopo il corso DRE, la moto, le traiettorie e poi mi sono messo in testa di voler provare ad usare il freno posteriore.
inizio, scaldo le gomme, arrivo alla San Donato, provo il freno posteriore: è derapata! Ohhh, aiuto - e ora che faccio ? - ok, mollo e giro. Vleh, non mi è piaciuto molto, ma non demordo: ritento. E' lo stesso: il posteriore saponetta a destra e a manca; lascio stare.
Guido pulito, cerco di ricordare le traiettorie imparate al corso, mi trovo bene - sono a casa - e prendo sempre più confidenza. Spingo, dò manciate di gas, il motore risponde, canta, anzi, URLA. Mi sembra di andare fortissimo, di volare
invece sono solo a 2' 19" ... sigh! (Tony mi aveva dato l'obiettivo di abbattere il 2' 16"), però guarda che posizione di guida:
1 commento:
Complimenti Max.....mi sono trovato proprio un bravo maestro!!!
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